Studio Salute e sicurezza Gestione dei rischi Rischi comuni Sicurezza elettrica

Scheda 04 · Rischio elettrico

Lavorare in sicurezza
vicino all'elettricità.

Riferimento
D.Lgs. 81/08 Titolo III Capo III · CEI 11-27
Impianti
DM 37/2008 · CEI 64-8 · DPR 462/2001
Per chi
Manutentori, edili, installatori, RSPP
Regola
Lavorare fuori tensione, se possibile
≤ 1000 V
Bassa tensione (BT)

In corrente alternata; ≤ 1500 V in continua. Anche la BT può causare folgorazioni mortali — non sottovalutarla mai.

5 regole
Lavoro fuori tensione

Sezionare, bloccare, verificare l'assenza di tensione, mettere a terra e in cortocircuito, delimitare le parti attive vicine.

CEI 11-27
Qualifica del personale

Persona Esperta (PES), Avvertita (PAV), Idonea (PEI) — la norma che disciplina chi può operare e a quali condizioni.

Lavorare vicino all'elettricità

Il rischio elettrico è uno dei rischi più gravi presenti nei luoghi di lavoro: anche un contatto breve con conduttori in tensione può causare folgorazione, ustioni, incendio o esplosione. La prima regola è semplice: lavorare fuori tensione, ogni volta che è possibile.

  • Esegui una valutazione del rischio per il lavoro che stai pianificando e assicurati che copra esplicitamente i rischi elettrici (art. 80 D.Lgs. 81/2008).
  • Impara a riconoscere i conduttori elettrici: linee elettriche aeree, cablaggio interno, cavi sotterranei.
  • Procurati una mappa aggiornata dei sottoservizi della zona (rete elettrica, gas, acqua, telecomunicazioni) prima di iniziare scavi.
  • Cerca cavi, conduttori o apparecchiature elettriche vicino al punto di intervento e controlla i segnali di pericolo. Guarda in alto, in basso e intorno a te.
  • Se stai scavando o tagliando superfici, usa un localizzatore di cavi per individuare i sottoservizi e contrassegna in modo permanente la loro posizione.
  • Lavora lontano dai cavi e dalle apparecchiature elettriche quando possibile. Se devi operare nelle vicinanze, chiedi che l'alimentazione sia messa fuori servizio e blocca l'interruttore in posizione di aperto.
  • Se l'alimentazione non può essere tolta, rivolgiti a una persona competente (PES o PAV ai sensi della CEI 11-27) per concordare la procedura più sicura.
  • Identifica le aree sicure di lavoro: posiziona avvisi di pericolo dove ci sono ancora circuiti in tensione e avverti i colleghi. Rimuovi gli avvisi al termine dei lavori.
Attenzione Non è necessario toccare un cavo in alta tensione per ricevere una scossa elettrica: anche un avvicinamento eccessivo può innescare un arco. Anche i cavi in bassa tensione possono essere mortali.

Segnali di pericolo elettrico

I segnali che avvertono di pericolo elettrico potrebbero non essere sempre facili da vedere o potrebbero essere stati rimossi. Anche se non vedi alcun segnale, parti in tensione potrebbero comunque essere presenti nelle vicinanze.

Quando vedi segnali di pericolo elettrico, è molto probabile che l'energia sia effettivamente presente. Se non riesci a stabilire dove si trovi l'elettricità, chiedi a una persona competente di farlo per te.

I segnali di sicurezza in Italia devono rispettare la UNI EN ISO 7010 e l'Allegato XXIV del D.Lgs. 81/2008. I gestori della rete elettrica (e‑distribuzione, Terna, distributori locali) sono tenuti ad apporre la segnaletica sulle cabine di trasformazione, sui pali e sulle infrastrutture di propria competenza.

Cablaggio elettrico nascosto

Potresti non vedere conduttori vicino al punto in cui pensi di lavorare, ma questo non significa che non ce ne siano. Anche se ne vedi alcuni, possono essercene altri non visibili. Il cablaggio elettrico a volte può assomigliare a tubature e può presentarsi in vari colori.

Prima di forare, perforare o tagliare le superfici:

  • cerca i cavi elettrici e altri pericoli come l'amianto; ricordati di guardare su entrambi i lati delle pareti;
  • chiedi i piani dell'impianto elettrico aggiornati (obbligatori per legge — DM 37/2008) e usali per trovare il cablaggio;
  • se sei competente, usa un rilevatore di cavi adatto o affida la verifica a una persona competente. Ricorda che alcuni rilevatori non individuano cavi in cui passa una piccola corrente;
  • cerca apparecchiature o quadri elettrici nelle vicinanze e identifica i percorsi dei cavi che vi giungono;
  • utilizza attrezzature a doppio isolamento o batteria che riducano i rischi durante il lavoro;
  • indossa i dispositivi di protezione individuale adeguati (guanti dielettrici, scarpe isolanti, schermo facciale per archi);
  • se sei in dubbio: FERMA IL LAVORO e consulta una persona competente.

Colori dei cavi (CEI 64-8)

In Italia la norma CEI 64-8 stabilisce i colori identificativi dei conduttori. Tuttavia, soprattutto su impianti datati, i colori possono non rispettare lo standard attuale. Non dare mai per scontato che un colore corrisponda a una determinata tensione: verifica sempre con strumento idoneo prima di intervenire.

Giallo-verde Conduttore di protezione (PE) — messa a terra. È l'unico colore riservato in modo esclusivo.
Blu chiaro Conduttore di neutro (N). Non utilizzare per fasi o altre funzioni.
Marrone Fase L1 negli impianti BT moderni.
Nero Fase L2 (o conduttore di fase in impianti monofase più vecchi).
Grigio Fase L3 negli impianti BT trifase moderni.

Le cinque regole d'oro

Per lavori fuori tensione, la CEI EN 50110-1 e la CEI 11-27 prescrivono in sequenza obbligata le cinque regole d'oro. Sono il riferimento universalmente riconosciuto per la sicurezza nei lavori elettrici.

Regola 01 Sezionare

Separare in modo visibile e certo l'impianto da tutte le possibili sorgenti di alimentazione.

Regola 02 Bloccare

Bloccare in posizione di aperto i dispositivi di sezionamento (lockout) e apporre il cartello di avviso (tagout).

Regola 03 Verificare

Verificare l'assenza di tensione su tutti i conduttori, compresi neutro e terra, con strumento idoneo.

Regola 04 Mettere a terra

Mettere a terra e in cortocircuito i conduttori, dove richiesto (MT, AT o impianti capacitivi).

Regola 05 Delimitare

Delimitare e proteggere dalle parti attive eventualmente presenti nelle vicinanze, con barriere e segnaletica.

Persona competente · CEI 11-27

In Italia la qualifica del personale che opera su impianti elettrici è disciplinata dalla norma CEI 11-27, che individua tre figure principali. La qualifica viene assegnata dal datore di lavoro sulla base di formazione, esperienza e idoneità tecnica.

PES

Persona Esperta

Conoscenza tecnica/esperienza necessarie per evitare i pericoli connessi all'elettricità; può svolgere lavori elettrici in tutte le condizioni previste.

PAV

Persona Avvertita

Adeguatamente avvisata dalle persone esperte; può eseguire alcuni lavori solo sotto la supervisione di una PES.

PEI

Persona Idonea

Riconoscimento aggiuntivo (rilasciato dal datore di lavoro) per chi può operare anche sotto tensione in BT, secondo procedure specifiche.

Assicurarsi che l'alimentazione sia spenta

Se non sei in grado di controllare personalmente se la corrente è spenta, chiedi a una persona competente di farlo per te e resta a guardare mentre lo fa. Se hai dubbi sul metodo che ha usato, chiedi a qualcuno che sai essere competente.

Quando si controlla che la corrente sia spenta, la persona competente deve essere certa che:

  • il dispositivo utilizzato sia adatto allo scopo di isolamento (sezionatore, interruttore con potere di sezionamento);
  • l'isolatore utilizzato per togliere l'alimentazione funzioni correttamente e in modo affidabile;
  • l'interruttore aperto sia l'unico modo in cui il circuito può essere alimentato (nessuna alimentazione alternativa, gruppo elettrogeno, UPS, fotovoltaico);
  • l'interruttore sia bloccato in posizione aperta (lockout) e non possa essere facilmente richiuso;
  • lo strumento utilizzato per verificare la tensione (cercafase, multimetro, rilevatore bipolare) sia in efficienza;
  • l'isolamento abbia avuto successo, confermando che il circuito non è più “in tensione”.

Alcuni sistemi e apparecchiature elettriche — in particolare quelli a media e alta tensione, gli impianti fotovoltaici, i banchi di condensatori — devono essere messi a terra prima che sia sicuro lavorare nelle vicinanze. Controlla se questo è necessario e, in caso affermativo, assicurati che sia fatto correttamente.

Mantenere l'alimentazione spenta · isolamento sicuro

Se l'alimentazione è stata tolta per consentirti di lavorare in sicurezza, è essenziale che rimanga spenta fino al termine del lavoro. Devi avere il controllo della procedura e mantenerlo per tutta la durata.

Un buon metodo è avere l'unica chiave dell'interruttore, di una stanza chiusa o di un armadio elettrico che contiene il dispositivo di sezionamento (procedura LOTO — Lockout / Tagout).

Attenzione Se rimuovi un fusibile, un altro potrebbe essere inserito al suo posto; gli avvisi possono essere ignorati. Se hai dubbi che l'alimentazione possa essere riaccesa senza il tuo consenso, FERMA IL LAVORO.

Conformità degli impianti

Indipendentemente dai lavori di manutenzione, in Italia ogni impianto elettrico deve essere in regola con i requisiti del DM 37/2008 (progetto, installazione e dichiarazione di conformità rilasciata da impresa abilitata) e, per le parti soggette, con le verifiche periodiche del DPR 462/2001 a cura di organismi abilitati o ASL/ARPA.

Come posso aiutarti. Valuto il rischio elettrico in azienda (art. 80–82 D.Lgs. 81/08), verifico la documentazione degli impianti (DM 37/2008, dichiarazioni di conformità, verifiche DPR 462/2001), predispongo le procedure di lavoro elettrico e organizzo i corsi di formazione PES/PAV/PEI ai sensi della CEI 11-27.

Riferimenti normativi

D.Lgs. 81/2008 — Titolo III Capo III Impianti e apparecchiature elettriche Articoli 80–87: valutazione del rischio elettrico, obblighi del datore di lavoro, lavori sotto tensione, qualifica del personale.
DM 22 gennaio 2008, n. 37 Installazione e manutenzione impianti Regola la progettazione, l'installazione e il rilascio della dichiarazione di conformità da parte di imprese abilitate.
DPR 22 ottobre 2001, n. 462 Verifiche periodiche impianti di terra Disciplina la denuncia degli impianti di terra, di protezione dalle scariche atmosferiche e in luoghi a maggior rischio.
CEI 11-27 Lavori su impianti elettrici Qualifica del personale (PES, PAV, PEI), procedure per lavori fuori tensione, in prossimità e sotto tensione.
CEI EN 50110-1 Esercizio degli impianti elettrici Norma di riferimento europea per le procedure operative di sicurezza, comprese le cinque regole d'oro.
CEI 64-8 Impianti elettrici utilizzatori in bassa tensione Regola le caratteristiche tecniche degli impianti BT, inclusi i colori identificativi dei conduttori.

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Valutazione,
procedure e formazione.

Valuto il rischio elettrico, verifico la documentazione DM 37/2008 e DPR 462/2001 e organizzo corsi PES/PAV/PEI ai sensi della CEI 11-27.