Studio Salute e sicurezza Gestione dei rischi Rischi comuni Movimentazione manuale dei carichi

Scheda 09 · Rischio biomeccanico

Movimentazione manuale
dei carichi al lavoro.

Riferimento
D.Lgs. 81/08 Titolo VI · artt. 167–171 · Allegato XXXIII
Metodi
NIOSH · Snook-Ciriello · OCRA
Norme tecniche
ISO 11228-1/2/3 · EN 1005-2
Per chi
Magazzini · Edilizia · Sanità · Logistica
Titolo VI
D.Lgs. 81/2008

Articoli 167–171 e Allegato XXXIII: obblighi specifici del datore di lavoro per la prevenzione delle patologie da movimentazione.

3 azioni
La sequenza di legge

Evitare la movimentazione pericolosa, valutare il rischio se non eliminabile, ridurre il rischio al livello più basso possibile.

ISO 11228
Norme di riferimento

La serie ISO 11228 (parti 1, 2 e 3) è il riferimento tecnico citato nell'Allegato XXXIII per la valutazione del rischio.

Sezione 01

Panoramica

Come datore di lavoro devi proteggere i tuoi lavoratori dal rischio di lesioni causate da una movimentazione manuale pericolosa sul posto di lavoro.

Per movimentazione manuale si intende il trasporto o il sostegno di un carico a mano o con la forza del corpo. Include sollevare, deporre, spingere, tirare, trasportare o spostare carichi. Un carico può essere un oggetto, una persona o un animale.

La legge italiana stabilisce come affrontare i rischi:

  • evitare la movimentazione manuale pericolosa, per quanto ragionevolmente fattibile;
  • valutare il rischio di lesioni derivante dalle operazioni di movimentazione che non possono essere evitate;
  • ridurre il rischio al livello più basso ragionevolmente praticabile.

Il peso di un carico è importante, anche se la legge non stabilisce limiti di peso specifici e vincolanti. In alcuni casi è necessario fornire ai lavoratori informazioni sul peso e sulla posizione del centro di gravità di ciascun carico, quando c'è un rischio di lesioni ed è ragionevolmente praticabile farlo (art. 169 D.Lgs. 81/08).

In Italia non esistono limiti di peso fissati per legge. La normativa rinvia alle norme tecniche ISO 11228, che indicano valori di riferimento orientativi: tipicamente 25 kg per uomini adulti in popolazione lavorativa generale e 15-20 kg per donne adulte, ma il valore corretto dipende sempre dalle condizioni reali della singola operazione (frequenza, distanza, posture, qualità della presa).
Sezione 02

Evitare la movimentazione manuale pericolosa

La prima azione richiesta dall'art. 168 del D.Lgs. 81/08 è eliminare alla fonte la movimentazione manuale pericolosa, ogni volta che è ragionevolmente fattibile. Possibili strategie:

  • automatizzare il processo (nastri trasportatori, transpallet motorizzati, sollevatori, carrelli elevatori);
  • ridisegnare il ciclo produttivo per evitare ricariche, depositi intermedi o doppi sollevamenti;
  • frazionare i carichi in unità più piccole gestibili in sicurezza;
  • modificare la disposizione del magazzino in modo che i carichi pesanti siano sempre tra le ginocchia e le spalle;
  • utilizzare ausili meccanici anche minori: rulliere, carrelli, ventose, pinze, esoscheletri di assistenza.
Sezione 03

Valutare la movimentazione che non puoi evitare

Per la movimentazione che non può essere eliminata, devi valutare il rischio applicando metodi riconosciuti dalla comunità scientifica. L'Allegato XXXIII del D.Lgs. 81/08 individua i metodi principali:

NIOSH

Sollevamento

Equazione del NIOSH (ISO 11228-1) per valutare le attività di sollevamento e deposito di carichi: indica il Peso Limite Raccomandato in base a peso, altezza, distanza, frequenza, asimmetria, presa.

S–C

Traino e spinta

Tabelle di Snook e Ciriello (ISO 11228-2) per la valutazione delle attività di traino e spinta: forniscono i carichi accettabili in funzione di sesso, distanza, frequenza e altezza di applicazione della forza.

OCRA

Movimenti ripetuti

Metodo OCRA (ISO 11228-3) per i movimenti ripetitivi degli arti superiori — calcola il rischio biomeccanico in base a frequenza, posture incongrue, forza e tempo di recupero.

Valori di riferimento orientativi

Le ISO 11228-1 e EN 1005-2 propongono i seguenti pesi cumulativi massimi come riferimento per il sollevamento in condizioni ideali. Sono valori indicativi da adattare al contesto.

Popolazione di riferimento Massa cumulativa / 8 h Massa singola (≤ 1/min)
Uomini adulti 10 000 kg 25 kg
Donne adulte 6 000 kg 20 kg
Lavoratori < 18 anni / > 65 anni ridotto 15 kg / 20 kg
Attenzione Questi valori si applicano solo in condizioni ideali (carico vicino al corpo, presa buona, ambiente regolare, frequenza bassa). In condizioni reali il peso massimo accettabile può ridursi drasticamente — anche del 50% o più. Solo l'applicazione dei metodi NIOSH/Snook-Ciriello/OCRA permette di stabilire il valore corretto.

Calcolatore online dell'indice di sollevamento (NIOSH)

Questo calcolatore gratuito applica l'equazione NIOSH rivista (ISO 11228-1) al sollevamento e deposito manuale dei carichi a due mani. La costante di peso è impostata sui valori di riferimento italiani in funzione di genere ed età; inserendo peso, posizioni, frequenza, asimmetria e qualità della presa ottieni il Peso Limite Raccomandato (RWL) e l'indice di sollevamento (LI).

Calcolatore NIOSH — i dati restano sul tuo dispositivo (nessun invio al server) Apri a tutto schermo ↗
Attenzione Lo strumento è un ausilio di screening secondo l'equazione NIOSH e non sostituisce la valutazione del rischio del datore di lavoro né il parere del medico competente. Vale per il sollevamento a due mani in condizioni rientranti nei limiti del metodo; i risultati vanno verificati alla luce delle reali condizioni di lavoro.
Sezione 04

Ridurre il rischio di lesioni

Quando la valutazione individua un rischio significativo, il datore di lavoro deve adottare misure per ridurlo al livello più basso ragionevolmente praticabile. Le misure si ordinano in tre famiglie:

  • Tecniche — ausili meccanici, attrezzature di sollevamento, riprogettazione delle postazioni e dei percorsi, riduzione del peso o delle dimensioni del carico, miglioramento della presa.
  • Organizzative — turnazione tra mansioni, pause adeguate, ripartizione del lavoro a coppie o squadre, riduzione delle distanze di trasporto.
  • Procedurali e individuali — formazione, addestramento, informazione, sorveglianza sanitaria del medico competente (art. 168 c. 2 lett. d).

La sorveglianza sanitaria è obbligatoria per i lavoratori esposti a un rischio significativo derivante dalla movimentazione manuale. Il medico competente esprime un giudizio di idoneità alla mansione specifica e individua eventuali limitazioni o prescrizioni.

Sezione 05

Formazione

L'articolo 169 del D.Lgs. 81/08 obbliga il datore di lavoro a fornire ai lavoratori adeguate informazioni e formazione su:

  • il peso e le altre caratteristiche del carico (centro di gravità, lato più pesante, contenuto se non visibile);
  • le modalità corrette di sollevamento, deposito e trasporto;
  • i rischi derivanti da movimentazione effettuata in modo non corretto;
  • l'uso degli ausili meccanici disponibili.

La formazione deve essere ripetuta in occasione di cambi di mansione, introduzione di nuove attrezzature o nuove tipologie di carico. Va erogata con esercitazioni pratiche, non solo teoriche.

Sezione 06

Buona tecnica di sollevamento

Per le movimentazioni che non si possono evitare, l'applicazione di una tecnica corretta riduce sensibilmente il carico sulla colonna vertebrale. I passi essenziali — da insegnare e applicare sempre:

Pianifica

Prima di sollevare, verifica il percorso, la destinazione e l'eventuale necessità di aiuto o ausili.

Posiziona i piedi

Piedi ben aperti (larghezza spalle), uno leggermente avanti rispetto all'altro per garantire stabilità.

Piega le ginocchia

Abbassati flettendo le ginocchia, non la schiena. Mantieni la curva fisiologica lombare neutra.

Avvicina il carico

Tieni il carico il più vicino possibile al corpo, a livello dell'ombelico, per ridurre la leva sulla schiena.

Solleva con le gambe

Spingi con le gambe estendendole, mantenendo il busto eretto e gli addominali contratti.

Non torcere il busto

Per cambiare direzione, ruota tutto il corpo muovendo i piedi. Mai torsioni a busto flesso.

Deponi con cura

Esegui il movimento inverso del sollevamento; non lasciare cadere il carico negli ultimi centimetri.

Chiedi aiuto

Per carichi pesanti, ingombranti o instabili, chiama un collega o usa un ausilio meccanico. Non improvvisare.

Sezione 07

La legge

La movimentazione manuale dei carichi è disciplinata in Italia dal Titolo VI del D.Lgs. 81/2008, dagli articoli 167 a 171 e dall'Allegato XXXIII. La materia recepisce la direttiva europea 90/269/CEE.

Come posso aiutarti. Eseguo la valutazione del rischio MMC con i metodi NIOSH, Snook-Ciriello e OCRA, redigo la parte specifica del DVR, propongo le misure di riduzione del rischio, coordino la sorveglianza sanitaria con il medico competente e organizzo la formazione obbligatoria con esercitazioni pratiche.

Riferimenti normativi

D.Lgs. 81/2008 — Titolo VI Movimentazione manuale dei carichi Articoli 167–171: campo di applicazione, obblighi del datore di lavoro, informazione, formazione, sorveglianza sanitaria.
D.Lgs. 81/2008 — Allegato XXXIII Elementi di riferimento Elenca le caratteristiche del carico, dello sforzo fisico, dell'ambiente di lavoro e dei fattori individuali da considerare nella valutazione.
ISO 11228-1 Sollevamento e trasporto manuale Equazione NIOSH per la determinazione del Peso Limite Raccomandato (RWL) e dell'indice di sollevamento (LI).
ISO 11228-2 Traino e spinta Metodo Snook e Ciriello e metodologie alternative per la valutazione delle attività di traino e spinta a mano.
ISO 11228-3 Movimentazione di carichi leggeri ad alta frequenza Metodo OCRA per la valutazione del rischio biomeccanico per gli arti superiori (movimenti ripetitivi).
EN 1005-2 Sicurezza del macchinario · prestazione fisica umana Norma armonizzata per la progettazione di macchine in cui sono richieste operazioni di movimentazione manuale.
Direttiva 90/269/CEE Prescrizioni minime sicurezza e salute MMC Direttiva europea recepita in Italia dal D.Lgs. 81/2008 e prima dal D.Lgs. 626/1994.

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Eseguo la valutazione del rischio con i metodi NIOSH, Snook-Ciriello e OCRA e organizzo la formazione obbligatoria con esercitazioni pratiche.