Cosa è la valutazione del rischio?

La valutazione del rischio è la pietra miliare dell’approccio europeo per la prevenzione degli infortuni lavorativi e delle malattie professionali.
Ci sono buone ragioni per questo. Se il processo di valutazione del rischio – la fase iniziale della gestione di un sistema di sicurezza – è non svolto o non svolto bene, le misure di prevenzione non vengono individuate né realizzate.
Tutti gli anni milioni di persone in Europa subiscono un infortunio sul lavoro o hanno un serio danno alla loro salute derivanti dall’attività lavorativa che svolgono. Questo è il motivo per cui la valutazione del rischio deve essere fatta bene e rappresenta un momento chiave per avere un ambiente di lavoro sicuro. La valutazione del rischio è un processo dinamico che permette alle imprese di metter in campo politiche proattive per la gestione dei rischi aziendali.
Per queste ragioni è necessario che tutte le imprese, di qualunque dimensione siano, conducano la valutazione. Una valutazione del rischio appropriata include, insieme ad altre cose, che tutti i rischi vengano presi in considerazione, non solo quelli ovvi o quelli palesi, controllando l’efficienza delle misure di sicurezza adottate, documentandone i risultati e revisionando la valutazione con regolarità per mantenerla aggiornata.
La norma più importante prodotta è il D.Lgs. 81/2008, recepimento della Direttiva europea 89/391. Le informazioni che trovate in questa pagina sono basate su quanto previsto da questa norma.
Definizioni
«pericolo»: proprietà o qualità intrinseca di un determinato fattore avente il potenziale di causare danni.
Un pericolo può essere qualunque cosa: materiali, attrezzature, impianti, modalità di lavoro o procedure, che possa causare danni: a un detergente ad un coltello, da un fornello allo spostamento di un materiale da una parte ad un’altra. Questo possono causare una dermatite o una ferita, una scottatura o una discopatia.
«rischio»: probabilità di raggiungimento del livello potenziale di danno nelle condizioni di impiego o di esposizione ad un determinato fattore o agente oppure alla loro combinazione.
Il rischio è la probabilità, piccola o grande che sia, che qualcuno possa subire le conseguenze della situazione pericolosa.
«valutazione dei rischi»: valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito dell’organizzazione in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza.
La valutazione dei rischi è un processo per valutare i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori derivanti dall’attività lavorativa svolta. È un esame sistematico ed ogni aspetto del lavoro deve essere esaminato:
  • cosa può causare un danno o un infortunio?
  • il rischio potrebbe essere eliminato o ridotto in qualche modo?
  • quali sono le attività di prevenzione e protezione che devono essere messe in campo per controllare il rischio?